Metodo Agile: sviluppo ‘a quattro mani’ con il tuo Cliente

Home / Comunicati Stampa / Metodo Agile: sviluppo ‘a quattro mani’ con il tuo Cliente

Collaborazione, flessibilità, adattabilità al cambiamento: no, non stiamo parlando del candidato ideale per una posizione vacante…queste importanti caratteristiche possono rendere vincente anche un metodo di lavoro.

E’ il caso della metodologia Agile, l’innovativo approccio al project management focalizzato sul prodotto da realizzare piuttosto che sul processo per realizzarlo.

QUAL E’ LA DIFFERENZA TRA IL PROJECT MANAGEMENT TRADIZIONALE E QUELLO AGILE?

Nel project management tradizionale, a fronte di una richiesta del Cliente, il team di sviluppo avvia un UNICO percorso di realizzazione che sfocia direttamente nella presentazione del prodotto finito, con il rischio di incappare in ripensamenti dell’ultimo minuto da parte del Cliente o nella sua insoddisfazione rispetto a un prodotto non perfettamente in linea con le aspettative. Rimettere mano al progetto, a quel punto, diventa complicato, se non impossibile.

La metodologia Agile scardina questo processo, “frazionando” il  prodotto finale in più tranche indipendenti tra loro, ognuna delle quali viene portata a termine attraverso un ciclo di rifinitura detto “Sprint”. Il Cliente viene coinvolto in ogni fase della realizzazione di ogni singola componente, in modo tale che le eventuali modifiche possano essere apportate “in corso d’opera”, senza conseguenze per il lavoro già fatto o per gli step successivi.

Il metodo Agile garantisce dunque la qualità del prodotto finale, la sua aderenza alle aspettative del Cliente, ma anche la velocità del rilascio attraverso un percorso integrato e collaborativo che prevede la realizzazione del progetto a blocchi indipendenti (“Sprint”) e il testing consequenziale, in modo da evitare colli di bottiglia o sorprese nel finale.

 1


I PROTAGONISTI DI UN TEAM DI PROGETTO AGILE

  • Product Owner (PO): È responsabile del valore del prodotto. Definisce le caratteristiche funzionali e non funzionali (feature) del prodotto ; assegna le priorità alle feature in base al valore di mercato; accetta o rifiuta i risultati del lavoro del Team di Sviluppo.
  • Scrum Master (SM): questo ruolo di coordinamento viene ricoperto generalmente da una figura con un’elevata esperienza organizzativa e con una forte propensione verso il team building. Il suo obiettivo fondamentale è mettere in condizione il Team di Sviluppo di operare a pieno regime evitando, ove possibile, ostacoli inutili.
  • Team di sviluppo: è il gruppo di lavoro che, in autonomia, realizza il prodotto

 IL PROCESSO DI SVILUPPO DI UN PROGETTO AGILE

Il primo passo da compiere per dare il via ad un processo di sviluppo di un progetto Agile è lo Sprint Planning Meeting: il primo, fondamentale appuntamento dove vengono poste le basi per portare avanti il lavoro legato agli sprint. Durante lo Sprint Planning verrà effettuata la:

  • Selezione delle User Story (requisiti) da completare nello sprint
  • Valutazione delle priorità
  • Scelta dello Sprint Goal: la release da presentare come risultato finale del singolo sprint
  • Creazione dello Sprint Backlog: ovvero l’identificazione dei Task e la stima delle tempistiche necessarie per portarli a termine.

Una volta dato inizio allo sprint, ogni giorno il team di sviluppo organizza una riunione di allineamento. Il Daily Scrum di 15 minuti migliora fattivamente la comunicazione del team, rappresenta un incontro chiave d’ispezione e adattamento. Il meeting ha uno schema fisso. Ogni componente del team di sviluppo ha qualche minuto per condividere le risposte alle seguenti domande:

  • Cosa ho fatto ieri?
  • Cosa farò oggi?
  • Vedo ostacoli per continuare il lavoro?
  • Qual è il livello di fiducia sul raggiungimento dello Sprint Goal?

Un singolo sprint dura circa 3 settimane alle fine delle quali è possibile già rilasciare le funzionalità concordate.  Finita la durata dello sprint, le User Story concordate nello Sprint Planning vengono presentate al PO e agli StakeHolders, il quale verifica cosa è stato effettivamente prodotto.

Quindi si passa alla Sprint Review: si analizza lo stato di risoluzione dei Task, si raccolgono i feedback, si valuta la effettiva capacità, si discute dei problemi incontrati e si prepara lo sprint successivo.

2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

QUALI SONO I VANTAGGI E I BENEFICI DELL’UTILIZZO DELLA METODOLOGIA AGILE

  • Maggiore attenzione al risultato di business e alla Customer satisfaction

La priorità è soddisfare il Cliente attraverso i rilasci continui di software di valore.

  • Maggiore efficienza organizzativa

Conoscere esattamente le priorità del Cliente è una forte motivazione che porta a lavorare con maggiore efficienza, organizzazione e senso di responsabilità

  • Maggiore time to market

L’approccio iterativo accelera notevolmente la produzione del requisito.

  • Maggiore produttività e saving sui costi

La cooperazione tra esperto e utente finale favorisce la produzione del prodotto esattamente come è stato richiesto

  • Controllo del contenuto

I requisiti possono cambiare in corso d’opera ed aumentare per soddisfare le esigenze del Cliente.

  • Maggiore qualità del prodotto

L’approccio al TDD aumenta la qualità del software fornito

…..E I CONTRO?

  • Il Cliente è parte integrante del processo: è quindi necessario un coinvolgimento notevole.
  • Se lo Scrum Master non è in grado di gestire il team o di tenere ‘alto’ il focus sulle responsabilità si rischia di non centrare l’obiettivo
  • Il Cliente potrebbe percepire l’approccio iniziale come ‘poco controllato’.
  • Trattandosi di una pianificazione a finestra mobile, il rischio è di arrivare al ‘go-live’ in ritardo rispetto alla deadline stabilita (ma se il processo agile funziona correttamente, la release sarà pronta in anticipo)

3

IL MANIFESTO AGILE

La formalizzazione dei principi su cui si basano le metodologie agili è stata oggetto del lavoro di un gruppo di progettisti software e guru dell’informatica che si sono spontaneamente riuniti nell’Agile Alliance. Il frutto di questo lavoro è il Manifesto Agile, documento che è stato successivamente  sottoscritto da un nutrito gruppo di professionisti, molti dei quali hanno anche sviluppato alcune delle metodologie agili più famose.

LA POSIZIONE DI ADS GROUP

Il Gruppo ADS, sempre al passo con i tempi dettati dalla trasformazione digitale, ha deciso di passare a questo nuovo “stile” di gestione dei progetti software. Il DEVteam che attualmente si occupa di realizzare un grande progetto per un cliente del settore Telco è guidato da Christian Ruggieri – PM e coordinatore tecnico dell’attività –  ed è composto da Davide Tripodi, analista funzionale e dai quattro sviluppatori: Christian Ponis, Massimo Cella, Andrea Minerva e Francesco Esposito.

Related Posts